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Lara Gargano
Ampolla di vetro con olio extravergine di oliva
Scopo divulgativo · non sostituisce diagnosi medica
Patologia cardiovascolare

Ipercolesterolemia — cosa portare a tavola, senza panico

Il colesterolo alto si abbassa con l'alimentazione corretta, in molti casi senza farmaci. Conta più la qualità dei grassi e delle fibre che la rinuncia totale all'uovo.

Cos'è

Definizione clinica.

L'ipercolesterolemia è l'aumento del colesterolo plasmatico (totale, LDL, non-HDL) oltre i valori di riferimento per il rischio cardiovascolare individuale. Va valutata sempre nel contesto del rischio cardiovascolare globale.

Sintomi più frequenti

  • Asintomatica nella maggior parte dei casi — riscontro su esami ematici
L'approccio

Come la affronto, secondo il mio metodo.

Sull'ipercolesterolemia conta più la qualità dei grassi (omega-3, monoinsaturi, fibre solubili) che la rinuncia all'uovo. Lavoro su pattern alimentare globale (mediterraneo, ricco di legumi e cereali integrali) più che su singoli alimenti da demonizzare. Il colesterolo si abbassa con la coerenza, non con la rinuncia spettacolare.

Cosa aspettarsi dal percorso

Le fasi reali del lavoro insieme.

  1. 1Lettura del profilo lipidico completo (totale, LDL, HDL, trigliceridi)
  2. 2Valutazione del rischio cardiovascolare globale insieme al medico
  3. 3Piano alimentare con focus su fibre solubili, omega-3, riduzione di grassi trans e saturi industriali
  4. 4Coordinamento con cardiologo o medico di famiglia se necessaria terapia farmacologica
Domande frequenti

Le domande che mi fanno più spesso su ipercolesterolemia.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una diagnosi medica né una visita specialistica. Per una valutazione personalizzata è necessaria una visita nutrizionale.