Ipercolesterolemia — cosa portare a tavola, senza panico
Il colesterolo alto si abbassa con l'alimentazione corretta, in molti casi senza farmaci. Conta più la qualità dei grassi e delle fibre che la rinuncia totale all'uovo.
Definizione clinica.
L'ipercolesterolemia è l'aumento del colesterolo plasmatico (totale, LDL, non-HDL) oltre i valori di riferimento per il rischio cardiovascolare individuale. Va valutata sempre nel contesto del rischio cardiovascolare globale.
Sintomi più frequenti
- Asintomatica nella maggior parte dei casi — riscontro su esami ematici
Come la affronto, secondo il mio metodo.
Sull'ipercolesterolemia conta più la qualità dei grassi (omega-3, monoinsaturi, fibre solubili) che la rinuncia all'uovo. Lavoro su pattern alimentare globale (mediterraneo, ricco di legumi e cereali integrali) più che su singoli alimenti da demonizzare. Il colesterolo si abbassa con la coerenza, non con la rinuncia spettacolare.
Le fasi reali del lavoro insieme.
- 1Lettura del profilo lipidico completo (totale, LDL, HDL, trigliceridi)
- 2Valutazione del rischio cardiovascolare globale insieme al medico
- 3Piano alimentare con focus su fibre solubili, omega-3, riduzione di grassi trans e saturi industriali
- 4Coordinamento con cardiologo o medico di famiglia se necessaria terapia farmacologica
Le domande che mi fanno più spesso su ipercolesterolemia.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una diagnosi medica né una visita specialistica. Per una valutazione personalizzata è necessaria una visita nutrizionale.