Intolleranze alimentari — distinguere scienza da marketing
Esistono intolleranze reali (lattosio, nichel, istamina). Esistono test seri e test inutili. Il mio compito è distinguere ciò che ha basi scientifiche da ciò che è solo marketing — e costruire un piano che funzioni.
Definizione clinica.
Le intolleranze alimentari sono reazioni avverse al cibo non mediate dal sistema immunitario (a differenza delle allergie). Le più documentate scientificamente sono: intolleranza al lattosio (deficit di lattasi), intolleranza all'istamina, sensibilità al nichel, sensibilità al glutine non celiaca. Molti dei test commerciali in farmacia o online sono privi di validazione scientifica.
Sintomi più frequenti
- Gonfiore addominale, dolore, diarrea o stipsi
- Mal di testa post-prandiale
- Stanchezza dopo i pasti
- Eruzioni cutanee, prurito
- Sintomi variabili nel tempo
Come la affronto, secondo il mio metodo.
Sulle intolleranze faccio una premessa onesta: **molti test in commercio non hanno valore clinico** (test del capello, kinesiologia, ALCAT, citotossici). I test seri sono pochi e ben definiti: breath test per lattosio e SIBO, test per intolleranza al nichel (sotto controllo allergologo), valutazione dell'istamina. Quando l'intolleranza è confermata, il mio lavoro è costruire un piano che eviti i sintomi e mantenga la **varietà nutrizionale** — perché togliere troppi alimenti senza motivo è più dannoso della stessa intolleranza.
Le fasi reali del lavoro insieme.
- 1Prima visita: anamnesi accurata dei sintomi e della loro relazione temporale con i pasti
- 2Indicazione dei test scientificamente validati da fare con specialista (gastroenterologo, allergologo)
- 3Piano alimentare basato sulle intolleranze documentate, non su test discutibili
- 4Educazione: lettura etichette per gli alimenti da evitare
- 5Reintegro graduale e monitorato, dove possibile
Le domande che mi fanno più spesso su intolleranze alimentari.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una diagnosi medica né una visita specialistica. Per una valutazione personalizzata è necessaria una visita nutrizionale.