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Lara Gargano
Mela rossa matura con foglia tenuta in una mano
Scopo divulgativo · non sostituisce diagnosi medica
Approccio etico

Disturbi del comportamento alimentare — un percorso che non fa più male

I DCA non sono problemi di volontà. Sono malattie complesse che richiedono un'équipe. Nel mio ruolo lavoro sull'educazione alimentare non normativa, in coordinamento con psicoterapeuta e medico, mai da sola.

Cos'è

Definizione clinica.

I disturbi del comportamento alimentare comprendono anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating), ARFID e altre condizioni correlate. Sono malattie psichiatriche con manifestazione anche somatica e nutrizionale, con elevata mortalità in alcune forme se non trattate adeguatamente.

Sintomi più frequenti

  • Restrizione alimentare estrema o episodi di abbuffata
  • Comportamenti di compenso (vomito, esercizio fisico eccessivo, lassativi)
  • Pensiero ossessivo sul cibo, sul peso, sul corpo
  • Distorsione dell'immagine corporea
  • Sintomi somatici: amenorrea, alterazioni elettrolitiche, problemi cardiaci, gastrointestinali
L'approccio

Come la affronto, secondo il mio metodo.

Sui DCA dico una cosa fin dall'inizio: **un nutrizionista da solo non basta**. La mia parte è l'educazione alimentare non normativa — niente schemi rigidi, niente calorie, niente "cibo buono / cibo cattivo". Il mio lavoro si svolge sempre **in équipe** con psicoterapeuta e, dove serve, medico nutrizionista clinico o psichiatra. Non prendo in carico pazienti con DCA in fase acuta che non abbiano già un riferimento psicoterapeutico. Quello che posso offrire è un riavvicinamento al cibo basato su ascolto, gradualità e regole flessibili.

Cosa aspettarsi dal percorso

Le fasi reali del lavoro insieme.

  1. 1Prima visita conoscitiva — capire se è il momento giusto e se siamo l'équipe giusta
  2. 2Coordinamento con psicoterapeuta e altri specialisti già seguiti dal paziente
  3. 3Approccio non normativo: nessun piano rigido, nessuna conta delle calorie
  4. 4Lavoro su graduale riapertura agli alimenti temuti, sui ritmi del pasto, sulla regolarità
  5. 5Tempi lunghi: i DCA non si curano in poche settimane
Domande frequenti

Le domande che mi fanno più spesso su disturbi del comportamento alimentare (dca).

Patologie correlate

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una diagnosi medica né una visita specialistica. Per una valutazione personalizzata è necessaria una visita nutrizionale.